venerdì 19 settembre 2014

La paura di fallire... Può un imprenditore vivere senza questa paura?

Abbiamo letto in questi giorni una battuta di un giornalista che, in effetti, è tremendamente forte e spaventosa.

Questo giornalista economico, nel corso di un suo ragionamento, scrive che
"In Italia, oggi come oggi, è più pericoloso per la salute e per la propria tranquillità personale, avviare una attività criminale che una attività commerciale!"

La frase è ovviamente paradossale e provocatoria. Sappiamo che non è così. E sappiamo anche che è più difficile portare un onesto a compiere azioni disoneste che correggere un disonesto....
Ma ci ha fatto riflettere su un aspetto che incide sulla qualità della vita lavorativa di un imprenditore o di un dipendente. Ovvero la paura di fallire o la paura di essere licenziato.
La situazione è la stessa: che si fallisca o si perda il lavoro, significa che l'azienda in cui si prestava il proprio lavoro (a vario titolo) sta andando male o addirittura sta fallendo.

Ora l'ambiente condiziona i nostri pensieri.
Pensieri positivi nutrono pensieri positivi. Emozioni positive nutrono emozioni positive. Senza fare i guru filosofici dell'occasione. Facciamo degli esempi.

Se in famiglia abbiamo serenità e leggerezza, possiamo riposarci e ritemprare le energie. Se al lavoro abbiamo collaboratori responsabili ed efficienti possiamo spostare la nostra attenzione verso il futuro. Se viviamo in una città in cui i disonesti sono pochi e comunque controllati e messi in riga, allora possiamo provare fiducia per il nostro ambiente.
E così via.

Può un imprenditore vivere con la continua paura di fallire o di andare a gambe levate?
No, ovviamente non si può fare l'imprenditore con questo stato mentale.
Guardiamoci intorno.
Fiducia e creatività portano idee e progetti. Idee e progetti portano futuro e sviluppo. Sviluppo e crescita portano a prosperità e successo. Prosperità e successo portano a livelli di qualità della vita migliori. Qualità della vita migliore portano a elevazione personale e spirituale. Elevazione spirituale porta a benessere e serenità.

Si può vivere senza la paura di fallire? SI DEVE VIVERE SENZA QUESTA PAURA.
Non perchè non possa succedere. Può accadere. Sono i fatti della vita. Ma non è la normalità vivere nell'angoscia.

Quindi ciò che bisogna fare è semplice.
Sbattere fuori dalle proprie fonti di informazione tutto ciò che non fa altro che nutrire questa paura.
Ogni lavoratore e imprenditore dovrebbe smettere di sentire chi o cosa non fa altro che continuare ad alimentare la sua paura di agire e di perseguire i propri obiettivi.

Sembra un provvedimento drastico e il consiglio non è a smettere di informarsi. Tutt'altro.
Si dovrebbe aspirare ad essere sempre informati.
Informati. Non disturbati da continue turbolenze fini a se stesse il cui scopo non è nient'altro che vessare chi, ancora, cerca di creare qualcosa.

La Learning School può mostrarti come sia possibile essere sempre informato su ciò che è utile per un'azienda limitando al minimo il disturbo di chi ha invece solo lo scopo di aumentare la nostra paura di fallire.
La Learning School ha degli strumenti incredibilmente efficaci per selezionare e filtrare i fattori di disturbo interno ed interno, aumentando la positività dell’ambiente.
Non si tratta di volere che tutti sia artificiosamente allegri quando non ci sono i presupposti.
Si tratta di saper riconoscere ciò che causa la turbolenza e agire in modo efficace contro questi fattori di disturbo.

Un imprenditore che riprende il controllo della sua azienda non abbia paura di fallire.
Chi conosce come si governa la propria nave nella tempesta, sa che prima o poi tornerà a navigare sul mare liscio, profumato e illuminato da uno splendido sole.

Grazie dell'attenzione.

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